Sciatica: non tutto il dolore alla gamba è sciatica
La sciatica è un dolore che si irradia dalla regione lombare o glutea lungo l'arto inferiore, generalmente a causa dell'irritazione o compressione di una radice nervosa lombosacrale.
Può essere accompagnata da formicolio, bruciore, intorpidimento, dolore elettrico, alterazione della sensibilità, riduzione della forza o variazione dei riflessi. Il termine dovrebbe essere usato solo quando esistono caratteristiche compatibili con il coinvolgimento di una radice nervosa.
Quanto è diffusa
Le stime variano molto perché gli studi utilizzano definizioni differenti: la prevalenza riportata va dall'1,2% al 43%, mentre le stime più rigorose della radicolopatia lombare si collocano generalmente intorno al 3–5% della popolazione. Revisione epidemiologica ↗
Cause
Le cause più frequenti comprendono:
- ernia o protrusione discale che irrita una radice nervosa;
- restringimento del canale vertebrale o dei forami;
- modificazioni degenerative della colonna;
- spondilolistesi;
- infiammazione chimica della radice nervosa.
La dimensione di un'ernia non corrisponde necessariamente all'intensità del dolore. Molte ernie si riducono spontaneamente nel tempo, e la maggior parte dei pazienti migliora senza intervento chirurgico.
Come si classifica
È importante distinguere:
- dolore radicolare: dolore irradiato causato dall'irritazione di una radice;
- radicolopatia: presenza di un deficit neurologico oggettivo, come debolezza, perdita di sensibilità o alterazione dei riflessi;
- dolore riferito non radicolare: dolore alla gamba senza coinvolgimento neurologico.
Anche la sciatica può essere classificata come acuta, subacuta, persistente o ricorrente.
Il percorso riabilitativo
La riabilitazione viene adattata alla risposta individuale e può comprendere:
- spiegazione della condizione e della prognosi;
- mantenimento delle attività tollerabili;
- posizioni e movimenti che riducono o centralizzano i sintomi;
- esercizi direzionali selezionati;
- mobilizzazione neurale, se tollerata;
- recupero progressivo della mobilità lombare e dell'anca;
- rinforzo di tronco e arti inferiori;
- cammino e attività aerobica;
- esposizione graduale a piegamenti, sollevamenti e attività lavorative;
- terapia manuale come complemento;
- monitoraggio di forza, sensibilità e riflessi.
Le prove non indicano che un singolo tipo di esercizio sia superiore per tutti i pazienti con sciatica: il trattamento va adattato alla distribuzione dei sintomi, ai deficit neurologici, alla fase del disturbo e agli obiettivi individuali. Linea guida fisioterapica sulla sindrome radicolare lombosacrale ↗
Le linee guida NICE raccomandano di favorire attività ed esercizio; la terapia manuale può essere usata solo all'interno di un programma riabilitativo attivo. Non sono raccomandati di routine trazione, corsetti e cinture lombari. Linee guida NICE ↗
Il ruolo della fisioterapia
Il percorso riabilitativo viene costruito attraverso valutazione clinica, educazione e obiettivi condivisi, controllo iniziale dei sintomi, recupero del movimento, esercizio progressivo, ritorno alle attività quotidiane e lavorative, prevenzione delle recidive. Il trattamento più efficace non rende il paziente dipendente dalle sedute, ma gli fornisce strumenti per tornare gradualmente autonomo.
Perdita recente del controllo di vescica o intestino, perdita di sensibilità nella zona genitale o perineale, debolezza muscolare importante o rapidamente progressiva, difficoltà crescente nel cammino, febbre o sospetta infezione, trauma significativo, dolore associato a tumore noto, perdita di peso inspiegata o dolore notturno intenso richiedono una valutazione medica tempestiva.
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